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At home with Vogue: le playlist musicali da ascoltare a casa

In queste lunghe giornate così monotone, con i contatti umani ridotti al minimo, scandite da una nuova routine che ha rivoluzionato le vite di tutto il mondo, abbiamo capito che tra i pochi punti fermi che ci sono rimasti c'è, senza alcun dubbio, la musica. La musica come strumento di evasione, inesauribile fonte di piacere ed emozioni, mezzo di elevazione spirituale e meditazione. La musica che ci piace ci fa stare bene, migliora l’umore, promuove la felicità. E poi fa bene alla salute, perché rilascia dopamina nel cervello e stimola il sistema immunitario, oltre a ridurre l’ansia e lo stress. Insomma, la musica è esattamente tutto ciò di cui oggi abbiamo davvero bisogno. Ma se nessuno, in questo periodo difficile, può rinunciare al sollievo e alle emozioni che ci dà e ci continua a dare la musica - anche se tra le mura domestiche - per ognuno di noi la colonna sonora di questo lockdown sarà, ovviamente, diversa. Quali sono le canzoni che ci tirano più su il morale? Quali i nuovi artisti che abbiamo scoperto in questo periodo, e di quali stiamo approfondendo la conoscenza, ora che abbiamo, volenti o nolenti, più tempo per l'ascolto?
Abbiamo chiesto di preparare una playlist per il canale Spotify di Vogue Italia ad alcuni dei nostri artisti preferiti. A partire da oggi, e con cadenza giornaliera, ogni musicista ci racconterà come sta passando il periodo della quarantena, e condividerà con noi la sua lista di riproduzione #AtHomeWithVogue. Enjoy!

GIORGIO POI

Come stai passando questi giorni di lockdown?
Sono a casa mia a Bologna insieme alla mia ragazza. Avrei un sacco di tempo per scrivere, leggere, fare qualcosa di costruttivo, ma per qualche motivo adesso non ci riesco, ho difficoltà a concentrarmi. Credo sia dovuto alla situazione.

Giorgio Poi
Giorgio Poi

Che cosa ti manca di più? Quale sarà la prima cosa che farai non appena ti sarà possibile?
Mi manca avere la possibilità di fare programmi a breve termine. Esisteva tutto un lessico futuro che abitava le nostre conversazioni quotidiane, e che adesso all’improvviso è sparito. Erano i discorsi sui nostri programmi, su dove andare a mangiare, se andare al cinema o no, se vedere degli amici oppure restare a casa. È rimasta solo una domanda da farsi: cosa mangiamo? Tutto il resto è scontato: stiamo a casa. La prima cosa che farò quando si potrà uscire sarà elencare tutte le opzioni dentro una lunga frase.

Progetti in uscita o su cui stai lavorando?
Ho composto una colonna sonora per una serie che uscirà presto.



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