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Inez & Vinoodh Hi-Lo Transformers at Palazzo Reale

Fin dagli esordi della loro collaborazione Inez & Vinoodh hanno scelto di utilizzare i sempre più sofisticati strumenti fotografici tecnici e digitali, non per produrre un senso di stupore o ostentare una vuota abilità di tipo formale, ma per creare contenuti. Il mutamento dei loro soggetti riflette il mutamento dei sentimenti e delle emozioni nella società contemporanea. Per loro il coinvolgimento dello spettatore non si limita allo sguardo, ma si espande, per arrivare agli strati emozionali dell’immagine. L’arte di I&V tiene il passo con l’ambiente culturale e visivo in continua trasformazione. In qualche modo sono artisti della fantascienza, nell’accezione migliore del termine. Guardano il futuro attraverso le lenti del presente, e il futuro, quindi, non è una sorta di fiaba improbabile e surreale, ma un presente mutato, molto simile al passato, ma nuovo, in un modo totalmente misterioso. Ciascuna immagine è al contempo familiare eppure misteriosamente diversa. Ne riconosciamo il soggetto, eppure non è lo stesso soggetto che credevamo di conoscere. Guardare i lavori di I&V è come entrare in un romanzo di Philip Dick. Un mondo normale, dominato da emozioni invisibili e anomale. La loro filosofia è creare la perfetta immagine imperfetta. I “replicanti” di Blade Runner sono molto vicini all’iconografia di I&V. Il loro obiettivo è comprendere come ci relazioniamo gli uni con gli altri e come ciascuno di noi si relazioni alle immagini. Immagini fisse, o in movimento, non importa.

Per la mostra a Palazzo Reale, la prima che si tiene in un’istituzione pubblica in Italia, I&V hanno scelto di immergersi nell’high-tech per poi sovvertirlo. La mostra comprenderà una serie di immagini iconiche di I&V trasformate in grandi cartelloni dipinti a mano che verranno esposti all’interno delle sale, bellissime e riccamente decorate, negli appartamenti privati del Principe. Il risultato sarà un dialogo forte e quasi discordante fra lo stile fotografico degli artisti, il contesto sfarzosamente decorato e l’arte diretta e grezza dei cartelloni pubblicitari dipinti a mano. Un coro a tre voci a cui si unisce anche quella dello spettatore. Dal reale alla realtà è il viaggio immaginario che i due artisti hanno concepito, rifuggendo dalla convenzione della fotografia, quella dell’arte commerciale e, coraggiosamente, da quella della fotografia che vuole a tutti i costi far parte dell’arte “alta”. Servendosi di strumenti virtuali e digitali, I&V li trasformano in un “hardware” umano, facendoli recedere a semplici vettori di un più alto contenuto emozionale. A Milano gli artisti offriranno al pubblico una nuova e ancor più sorprendente opportunità di immergersi nel loro mondo, spettacolare e al tempo stesso intimo, attraverso dipinti low-tech e un video high-tech che riassume la loro lunga e intrigante carriera e opera. Un’opportunità davvero unica per imparare a comprendere la loro arte e il loro rapporto con i mutamenti continui della cultura contemporanea.

Francesco Bonami

COLOSSAL MEDIA

Le opere dipinte a mano in mostra sono realizzate da Jason Coatney di Colossal Media, leader globale della pubblicità outdoor dipinta a mano. Fondata nel 2004, Colossal è diventata un partner creativo di fiducia per i più rinomati brand, per le agenzie e gli artisti in tutto il mondo. Inez & Vinoodh si sono ispirati ai billboard di grandi dimensioni creati da Colossal, visibili per le strade di New York City, ed erano entusiasti di portare all’interno dello spazio museale questa arte che nasce per esser fruita all’aperto.

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Since the beginning of their collaboration, Inez & Vinoodh chose to embrace the increasingly more sophisticated technical and digital photography tools, not to produce a sense of wonder or to showcase sterile technical mastery but to create content. The shift in their choice of subjects mirrors the change of feelings and emotions in contemporary society. To them, the viewer’s involvement is not limited to the act of looking but expands to reach the emotional layers of the images. Inez & Vinoodh’s art keeps up with the constantly evolving cultural and visual landscape. In a way, they could be described as sci-fi artists in the best sense of the term. They look into the future through the lens of the present, therefore the future is not some sort of unlikely surreal fairytale but rather an altered version of the present itself, very similar to the past but new, in an utterly mysterious way. Every image is familiar and yet mysteriously different. We can recognize the subject and yet it is not the same subject we thought we knew. Looking at Inez & Vinoodh’s work is like entering a Philip Dick novel: an ordinary world dominated by invisible and abnormal emotions. Their philosophy is to create the perfect imperfect image. Blade Runner’s replicants are very similar to I&V’s iconography. The artists’ quest is to understand how we relate to each other and how each one of us relates to images. This regardless of whether they are still or moving.

For the Palazzo Reale exhibition, the first in a public institution in Italy, I&V chose to go deep into the realm of high tech to then subvert it. The exhibition will consist of a series of I&V’s iconic images transformed into large hand-painted billboards hanging inside the Prince’s beautiful and richly decorated rooms. The result will create a powerful, and almost conflicting, dialogue among the artists’ photographic style, the lavishly decorated backdrop and the straightforward and rough art of hand-painted advertising posters. A three-voice choir joined by the viewer’s perspective. From the real to reality: this is the imaginary journey that the two artists have envisioned, eschewing the conventions of photography, those of mainstream art and, bravely, also those of that kind of photography that seeks to be part of ‘high’ art at any cost. Relying on virtual and digital tools, I&V transform them into ‘human hardware’ turning them into basic vessels for a more elevated emotional content. At Palazzo Reale, the photography duo will offer the public a new and possibly more surprising opportunity of total immersion into their spectacular and, at the same time, intimate universe by way of low-tech paintings and a high-tech video that chronicles their long and fascinating career and body of work. A truly unmissable opportunity to understand the art of two seminal figures in the history of image-making and their relationship with the constant changes of contemporary culture.

Francesco Bonami

COLOSSAL MEDIA

The hand-painted works for the exhibition were made by Jason Coatney of Colossal Media, global leader in hand-painted outdoor advertising. Founded in 2004, Colossal has grown into a trusted creative partner for the world’s largest brands, agencies, and artists. Inez & Vinoodh were inspired by the large scale billboards created by Colossal – they can be seen around the streets of New York City – and were excited to bring this outdoor art inside the museum.



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