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Il corpo del capitano: l'uso della fotografia nella politica italiana contemporanea

14 novembre, ore 18

PHOTO VOGUE FESTIVAL / BASE

Via Bergognone, 34, 20144 Milano

talk in Italiano

In un’epoca in cui la politica italiana costruisce già da sé la propria immagine utilizzando tutti i mezzi comunicativi a sua disposizione, lo spazio per il fotogiornalismo sul campo si fa sempre più ristretto.

In dialogo con il giornalista politico Filippo Ceccarelli – celebre per il suo archivio sui personaggi della politica e autore di Invano. Il potere in Italia da De Gasperi a questi qua, Feltrinelli, 2018 -, i due fotografi Luca Santese e Marco P. Valli presentano il loro ultimo lavoro, IL CORPO DEL CAPITANO pubblicato da Cesura Publish, confrontandosi con il linguaggio visuale di Matteo Salvini.

Il volume è l’ultimo di una lunga serie che fa parte del progetto “Realpolitik”, nato con l’intento di documentare direttamente dall’interno il susseguirsi di eventi che hanno sconvolto gli equilibri della politica italiana contemporanea.

Con IL CORPO DEL CAPITANO Santese e Valli si concentrano interamente su mimica e linguaggio salviniani, si appropriano della sua stessa immagine per dirottarne – e Santese cita, riutilizza il détournement del filosofo francese Guy Debord – il significato e attribuirne un nuovo valore, o disvalore.

I gesti del “capitano” sono decontestualizzati, isolati e reiterati, la luce – un bianco e nero violento e oscuro – mostra quello che normalmente non si vede e l’inquadratura si riduce a parti di corpo sezionate.

Alla fine, ancora un dirottamento: non un post usa e getta e un’ammiccante illusione ma “un documento a tratti spaventoso per raccontare nel tempo la situazione odierna”.

BIOGRAFIE

Luca Santese
Luca Santese
ALESSANDRO RIZZI

Luca Santese (Milano,1985) è un fotografo italiano. Ha studiato all’Istituto Statale d’Arte di Monza e all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Nel 2008 ha fondato il collettivo Cesura: gruppo indipendente di fotografi uniti nell’intento di produrre progetti di foto-giornalismo, documentari e di ricerca artistica. Nel 2009 è stato selezionato da Photolucida Critical Mass come nuovo talento. Nel 2010 è stato selezionato dal premio World Press Photo con il progetto Detroit 2009-2010 e nello stesso anno ha esposto per la priva volta il progetto "Found Photos in Detroit" al Le Bal Space di Parigi a cui sono seguite le esposizioni al Kulturhuset di Stoccolma, alle OGR di Torino e al MoCP di Chicago e numerose successive esposizioni internazionali. Nel 2011 ha pubblicato con Arianna Arcara il libro Found Photos in Detroit che ha collezionato sette nomination come miglior libro fotografico dell’anno ed è stato selezionato selezionato da Martin Parr e Garry Badger per la collana: Photobook: A History Vol III, che raccoglie i migliori 200 libri fotografici dopo la seconda guerra mondiale. L’esperienza curatoriale di Found Photos in Detroit è proseguita nel progetto Italy&Italy, un libro che raccoglie una selezione di immagini della città di Rimini degli anni 90: spaccato dell’Italia berlusconiana nella sua massima realizzazione mondana. Oggi il lavoro di Santese si concentra nella produzione di fotografia di ricerca come nel recente progetto “Festa”. Continua ad occuparsi inoltre di fotografia documentaria di carattere sperimentale come nei recente progetto "Realpolitik" che include i volumi Boys Boys Boys, Popolopopolo, Lega Nord Party, Movimento Lento e IL CORPO DEL CAPITANO. Il lavoro di Santese è stato pubblicato ed esposto in Europa, Stati Uniti, Russia e Asia.

Marco P. Valli
Marco P. Valli
ALESSANDRO RIZZI

Marco P. Valli è un fotografo Italiano nato nel 1989 a Monza. Dopo il diploma ottenuto nel 2009 all'Istituto d'Arte di Monza, nel quale comincia ad approcciarsi alla fotografia, frequenta nel 2010 l'Accademia delle Belle Arti di Brera per poi specializzarsi nel 2011 presso la scuola di fotografia CFP Bauer a Milano. Nel marzo dello stesso anno intraprende un periodo di internship presso Cesura, un gruppo indipendente di fotografi fondato nel 2008 che produce progetti fotografici che variano dal reportage alla fotografia documentaristica e di ricerca. Dopo questo periodo entra a fare parte del gruppo come fotografo e collaboratore interno. Marco è stato parte di Cesura sino al 2016, producendo progetti sia personali che collettivi. Nel Novembre 2017, dopo alcuni anni di ricerca sul tema della sessualità, Marco, insieme ad Anna Adamo, pubblica il suo primo libro edito da Cesura Publish: Bakeca, un progetto di ricerca fotografica sull’esibizionismo legato alle espressioni della sessualità. Nel 2018, insieme a Luca Santese, sviluppa il progetto "Realpolitik", un’analisi satirica sulla situazione politica Italiana dopo le elezioni del 4 Marzo 2018 che viene pubblicata periodicamente attraverso una serie di volumi (Boys Boys Boys, Popolopopolo, Lega Nord Party, MoVimento Lento, IL CORPO DEL CAPITANO). I lavori di Marco sono stati pubblicati su magazine nazionali ed internazionali, come ad esempio Time, Vogue, Libèration, L’Espresso, Vanity Fair, Internazionale, Vice, Il Corriere della Sera e Il Sole 24h. Oggi incentra il suo lavoro soprattutto sulla fotografia documentaristica e di ricerca in ambito artistico.

Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli

Filippo Ceccarelli, 64 anni, romano, giornalista politico, ha lavorato a Panorama e La Stampa; dal 2005 scrive su la Repubblica; dal 2009 tiene la rubrica “Indizi neurovisivi” sul Venerdì. Nei suoi libri si è occupato di potere, sesso, cibo, spettacolo, presagi e umanità varia. Nel 2015 ha donato il suo archivio di ritagli alla Biblioteca della Camera dei deputati, a libera disposizione di giornalisti, studiosi e curiosi. Il suo ultimo lavoro di 965 pagine si intitola Invano: il potere in Italia da De Gasperi a questi qua (Feltrinelli, 2018).

November 14, 6pm

PHOTO VOGUE FESTIVAL / BASE

Via Bergognone, 34, 20144 Milan

The talk will be held in Italian

In an era when Italian politics builds its own image by using all media and forms of communication at its disposal, the space for photojournalism becomes smaller and smaller.

In conversation with political journalist Filippo Ceccarelli, best known for his archive on the protagonists of the political scene and the author of Invano. Il potere in Italia da De Gasperi a questi qua (In vain: Power in Italy from De Gaspari to these ones) published by Feltrinelli, 2018 -, photographers Luca Santese and Marco P. Valli present their latest work IL CORPO DEL CAPITANO (The Captain’s Body) published by Cesura Publish, where they explore the visual language employed by Matteo Salvini.

The volume is the last in a long series that is part of “Realpolitik”, a project that seeks to document from within the unfolding of events that have subverted the equilibrium of the Italian contemporary political landscape. In IL CORPO DEL CAPITANO, Santese and Valli focus entirely on Salvini’s gesturing and language; they seize his own image, with Santese quoting French philosopher Guy Debord’s détournement, in order to redirect the meaning and assign it a new value, or better disvalue.

Lastly, one more piece of hijacking: it’s not a disposable post or a witty nod but a “document, at times terrifying, aimed at showing the current state of affairs to future generations”.

BIOGRAPHIES

Luca Santese (1985) studied at Monza’s Art institute and at the Academy of Fine Arts of Brera in Milan. While attending the academy he worked like assistant in Alex Majoli’s studio and in 2008 he founded the collective Cesura: an independent group of photographers aimed to create​​ photojournalism, documentary and artistic research projects. In 2009 he was selected by Photolucida Critical Mass as a new talent. In 2010 he was selected by the World Press Photo prizewith the project Detroit 2009-2010 and in the same year he exhibited for the first time the project Found Photos in Detroit at Le Bal Space in Paris, to which followed exhibitions at the Kulturhuset in Stockholm, at the OGR in Turin and at the MoCP in Chicago and numerous further international exhibitions. In 2012 he published the Found Photos in Detroit book with Arianna Arcara. The book has collected seven nominations as the best photographic book of the year and was selected by Martin Parr and Garry Badger for the series: Photobook: A History Vol III, which collects the 200 best books after the second world war. The curatorial experience of Found Photos in Detroit continued in the Italy&Italy project, a book that collects a selection of images of the city of Rimini in the 90s: the breakdown of the Berlusconi's Italy in its maximum worldly fulfillment. Today Santese's work is concentrated in the production of research photography as in his recent project “Festa”. He continues to deal with experimental documentary photography as in the recent projects "Realpolitik" that includes volumes as Boys Boys Boys, Popolopopolo, Lega Nord Party, MovimentoLento and IL CORPO DEL CAPITANO. Santese's work has been published and exhibited in Europe, Russia and the United States.

Marco P. Valli (b. 1989) is an Italian photographer based in Milan. After graduating in 2009 from the Art Institute of Monza, where he began to approach photography, in 2010 he attended the Art Academy of Brera before specializing in 2011 at CFP Bauer, a photography school in Milan. In March of the same year he began an internship at CESURA, an independent group of photographers founded in 2008 that produces photographic projects ranging from reportage to documentary photography and research, mainly following the work of the artistic director of the group, Alex Majoli (Magnum Photos). After this period he became part of the group as photographer and internal contributor. Marco has been part of CESURA until January 2016, producing personal and collective projects. In November 2017, after a few years of research into the subject of sexuality, he made his first book along with Anna Adamo and published by Cesura Publish: Bakeca, a photographic research on exhibitionism as a form of sexual expression. In 2018, together with Luca Santese, he developed the project "Realpolitik", a satirical analysis of the Italian political situation after the elections of March 4, 2018, which is published periodically through series of volumes. Marco’s works have been published by national and international magazines such as Time, Vogue, Libèration, L’Espresso, Vanity Fair, Internazionale, Vice, Il corriere della sera and Il Sole 24h. Currently he’s still producing individual projects, focusing his work mainly on documentary photography and research in artistic sector.

Rome-based Filippo Ceccarelli (born in 1955) is a political journalist who has worked for the Italian Panorama and La Stampa. He has been writing for la Repubblica since 2005 and has been running a column titled “Indizi neurovisivi” on la Repubblica’s weekly supplement, Il Venerdì, since 2009. His books deal with such topics as power, sex, food, entertainment, predictions and the human nature. In 2015, he donated his newspaper cuttings archive to the Chamber of Deputies’ Library to be accessed by journalists, researchers and everyone who has an interest. His latest book consisting of 965 pages is titled: “Invano: il potere in Italia da De Gasperi a questi qua” [English translation: In vain: Power in Italy from De Gaspari to these ones] and was published by Feltrinelli in 2018.



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