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Black Lives Matter: le proteste del mondo della moda

I fatti sono ormai noti: l'America, e il mondo, sta protestando per l'uccisione di George Floyd, morto il 25 maggio dopo che l'agente di polizia di Minneapolis Derek Chauvin lo ha immobilizzato, tenendogli premuto il collo con il ginocchio per sette minuti, mentre era ammanettato e giaceva a faccia in giù sulla strada.

Le storiche rivali Nike e Adidas sono state tra i primi brand globali a pubblicare parole di sconcerto e condanna dell'accaduto, solidarizzando su Twitter per la prima volta nella loro storia. Ma le reazioni dei grandi nomi del mondo della moda non si sono fatte attendere. Così molti hanno postato sui social network messaggi con un denominatore comune: la condanna dell'episodio e di ogni tipo di discriminazione e razzismo.

Messaggio diretto quello di Valentino, che in due post dimostra supporto e solidarietà per il movimento Black Lives Matter. Il direttore creativo Pierpaolo Piccioli ha pubblicato sul suo profilo personale il video, condiviso sempre su Instagram da Barack Obama, e diventato virale del 12enne Keedron Bryant che canta per descrivere il sui dolore e la sua frustrazione.

⁣⁣Gucci si è affidato alle parole di Cleo Wade, attivista, artista e poetessa americana 30enne, ripostandone un testo che recita: “Il mondo ti dirà: dobbiamo porre fine al razzismo. Comincia col farlo all'interno della tua famiglia”. Prada condanna ogni forma di discriminazione, sottolineando il lavoro del suo Diversity and Inclusion Council contro le ingiustizie basate sulla razza.

Marc Jacobs ha pubblicato sul suo account una foto che mostra come sul logo “Marc Jacobs” all'ingresso della sede del suo marchio sia stato barrato. Al suo posto ci sono i nomi di George Floyd e Sandra Bland, un'afroamericana di 28 anni morta in prigione dopo un arresto avvenuto in circostanze dubbie. Accompagna l'immagine il tetso: “A life cannot be replaced. Black lives matter”

Tra gli altri, anche Donatella Versace, Riccardo Tisci, Silvia Venturini Fendi, Virgil Abloh, Victoria Beckham, Jacquemus hanno voluto dimostrare appoggio e solidarietà per il movimento.

In questo giorni è particolarmente coinvolgente anche l'account Instagram di Naomi Campbell, che tra i tanti post sui fatti, più di dieci, ha inserito anche un ricordo di Nelson Mandela, di cui è stata amica.



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