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Film romantici: le più belle commedie di tutti i tempi

“Mi avevi già convinto al ciao”, “Nessuno mette Baby in un angolo” e “Voglio la favola”. Dai diari di scuola alle bacheche dei social media, le citazioni di Jerry Maguire, Dirty Dancing e Pretty Woman restano tra le più gettonate. Perché, diciamocelo, il romanticismo non ha una data di scadenza e non passa mai di moda.

Pretty Woman
Pretty Woman
Dirty Dancing
Dirty Dancing

Che sia il principe azzurro a salvare la fanciulla in difficoltà oppure sia lei a rimboccarsi le maniche e dargli una svegliata, poco importa. Sul grande schermo queste coppie da sogno ci hanno fatto desiderare il vero amore, quello con la A maiuscola che sfida le convenzioni sociali e i pregiudizi per accaparrarsi il tanto agognato “e vissero felici e contenti”. Forse gli standard di questi mister Perfezione ci hanno reso l’impatto con la realtà ancora peggiore, soprattutto quando invece di Cenerentola ci si ritrova ad essere più simile ad una delle protagoniste di La verità è che non gli piaci abbastanza (scegliete voi se la moglie tradita o l’aspirante fidanzata scaricata dopo un solo appuntamento).

Notting Hill
Notting Hill

È partito tutto con i grandi classici, come quelli di Jane Austen adattati al cinema (vedi Ragione e sentimento con Hugh Grant o Emma, per la terza volta prossimamente in sala dopo la versione con Gwyneth Paltrow e Kate Beckinsale) e in tv (come Orgoglio e pregiudizio con Colin Firth, eccellente signor Darcy che all’epoca della serie ha avuto davvero una liason con la protagonista). Per non parlare di Piccole donne che a gennaio ritorno al cinema con un tris di belli e possibili del calibro di James Norton, Timothée Chalamet e Louis Garrel.

Bridget Jones
Bridget Jones

Se davvero i sogni sono desideri di felicità, come cantava Mary Poppins, allora continuiamo pure a sognare ad occhi aperti, usando le feste come scusa ideale per una serata sul divano con kleenex e copertina. Il menù delle vacanze include ovviamente Love Actually – con corse perdifiato in aeroporto e dichiarazioni d’amore su cartelli sfogliati sull’uscio – e L’amore non va in vacanza, dove uno scambio di case per Natale diventa più efficace di Cupido e Jude Law in versione sexy daddy fa ancora impazzire generazioni insieme. Si può piangere per un finale agrodolce con La neve nel cuore (con Sarah Jessica Parker in versione moralista e non fashionista in stile Sex and the City) o godersi la trilogia de Il diario di Bridget Jones in un’unica maratona al cioccolato, ma il risultato non cambia: scatta subito un senso di buonumore contagioso.

Love Actually
Love Actually

La declinazione dei sentimenti ostacolati (dalle famiglie e non) include storie epiche come quelle di Romeo + Juliet – a proposito di tragedie letterarie celeberrime – e di Titanic, entrambe con un giovanissimo Leonardo DiCaprio.

Crazy Stupid Love
Crazy Stupid Love

Addominali in bella vista, invece, per Ryan Gosling in Crazy, Stupid, Love - che per rimorchiare la bella Emma Stone riproduce proprio la scena cult del ballo di Dirty Dancing – e per Jamie Dornan in Cinquanta sfumature, che con cravatta e frustino manda in estasi l’ingenua Dakota Johnson. E che dire di Ryan Reynolds? Il lato B è in bella mostra in Ricatto d’amore, in uno degli incontri-scontri più rocamboleschi con il capo rompiscatole Sandra Bullock. È sempre lei a tener testa, ma stavolta nei panni di un’assistente un po’ hippy, Hugh Grant in Due settimane per innamorarsi, re delle commedie romantiche per eccellenza, con Quattro matrimoni e un funerale (il suo bacio sotto la pioggia rivaleggia con quello a testa in giù di Spider-man), Notting Hill e ovviamente Scrivimi una canzone, con Drew Barrymore. L’ex bambina di E.T. vanta nel curriculum anche una versione di Cenerentola (La leggenda di un amore), un’innamorata smemorata (50 volte il primo bacio), una fidanzata alle prese con la più grande ossessione del compagno, il baseball (L’amore in gioco) e una finta studentessa sotto copertura (Mai stata baciata).

La La Land
La La Land

Anche Jennifer Garner declina i sentimenti nelle varie fasi dell’età: rivive i primi batticuori in 30 anni in un secondo, mentre in Appuntamento con l’amore capisce che a volte l’anima gemella ha le sembianze del migliore amico e invece da genitore custodisce le infatuazioni adolescenziali di Tuo, Simon e Juno. Senza scomodare Audrey Hepburn e le sue Vacanze romane o Colazioni da Tiffany, ci sono molte eroine romantiche più recenti, come Meg Ryan, fidanzatina d’America negli Anni Novanta grazie a C’è posta per te (e i sospiri nell’epoca pre-sms) e Kate & Leopold (con Hugh Jackman in versione lord d’altri tempi).

Ultimamente al cinema amore fa rima con malattia perché la sick-lit non dilaga solo in libreria. Pianti ininterrotti, allora, a partire da I passi dell’amore a Le pagine della nostra vita, fino a Colpa delle stelle, Il sole a mezzanotte, A un metro da te, Io prima di te e Noi siamo tutto.

Colpa delle stelle
Colpa delle stelle

Chi, invece, preferisce cantare a squarciagola mentre si scioglie d’emozione, può sempre puntare su La La Land, The greatest showman, A star is born oppure Moulin Rouge!, dove l’amore travagliato cavalca le note più ardite.

La lista, insomma, è lunga e variegata e – ovviamente – strappacuore. Anche nella versione live action delle favole più note con Elle Fanning come principessa Aurora (in Maleficent), Emma Watson nei panni di Belle (La bella e la bestia) e Lily Collins in quelli di Biancaneve. Chi punta sull’autoironia è pregata di fare una deviazione nel mondo folle di Come d’incanto con Patrick Dempsey, dottor Stranamore di Grey’s anatomy, già paladino romantico in Un amore di testimone, Seduttore a domicilio, Innamorati pazzi e Playboy in prova.

Come d'incanto
Come d'incanto

Tra i vampiri di Twilight e i bad boy di After, i giovanissimi – all’anagrafe o anche solo in pectore – sanno bene che l’amore prende le forme più strane, dai mutanti X-Men agli zombie di Warm Bodies. Anche le nerd hanno un cuore, dopotutto, e batte per supereroi in armature scintillanti o costumi discutibili. Perché in fondo, a costo di cavalcare un cliché, l’amore è negli occhi di chi guarda.

Twilight
Twilight


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