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14 mostre di moda del 2020 da non perdere

L'orologio sta già ticchettando. È dedicata al tempo la mostra più nota in fatto di moda al Met Museum. (E sì, è legittimo aspettarsi un Met Gala pieno di orologi che si sciolgono, clessidre e meridiane). Buone notizie anche per quelli che sincronizzano gli orologi su Miuccia Prada: quest'anno alla sua maison sarà dedicata una grande mostra antologica al Design Museum di Londra.

Le fotografie di Kwame Brathwaite, che hanno definito un'era e celebrato la bellezza nera, stanno girando gli Stati Uniti, mentre due mostre, a Tokyo e Londra, rendono tributo all'eleganza senza tempo del kimono. A Parigi, un omaggio al tacco alto per gentile concessione di Christian Louboutin, mentre la 'balletomania' degli anni '30 sarà protagonista a New York.

Inoltre, finalmente è arrivato il momento della riapertura del Palais Galliera di Parigi. I primi dettagli suggeriscono che le porte si spalancheranno questa primavera su una mostra dedicata a Gabrielle 'Coco' Chanel, seguita dalla festa per - e cosa, se no - Vogue Francia.

Ecco la nostra selezione delle mostre sulla moda da mettere in agenda nel 2020:

Black Is Beautiful the Photography of Kwame Brathwaite

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Black Is Beautiful the Photography of Kwame Brathwaite
Kwame Brathwaite

1. Black Is Beautiful: The Photography of Kwame Brathwaite

Brathwait ha iniziato la sua carriera di fotografo immortalando il dinamismo dei jazz club del South Bronx negli anni '50. Cofondatore dell’African Jazz Arts Society and Studios, si è consacrato agli ideali di black empowerment e di indipendenza economica. Una protesta fuori da un negozio di parrucche con proprietari bianchi, a Harlem, aveva spinto Brathwait a contribuire a finanziare Grandassa Models: una compagnia che celebrava la bellezza, i capelli naturali e la moda black. Grandassa ha offerto un'alternativa al modello di bellezza bianco promosso dalle riviste dell'epoca. "Ci siamo detti 'Dobbiamo fare qualcosa per far sentire le donne fiere dei loro capelli, fiere della loro negritudine'" ha raccontato Brathwaite al New Yorker. Attiva durante gli anni '60, le annuali sfilate 'naturally' di Grandassa erano una forza centrale nel movimento Black is Beautiful, rappresentato oggi dalle fotografie di Brathwaite.

4 dicembre, 2019 -1 marzo 2020, Museum of the African Diaspora, San Francisco, Stati Uniti
27 giugno - 6 settembre 2020, Columbia Museum of Art, Columbia, Sud Carolina, Stati Uniti
13 novembre 2020 - 11 aprile 2021, The New-York Historical Society, New York, NY, Stati Uniti
2 febbraio 2022 - 8 maggio 2022, Reynolda House Museum of American Art, Winston-Salem, NC, Stati Uniti

2. Derrick Adams Exhibition: Patrick Kelly, The Journey

Quando, nel 1990, Patrick Kelly morì di AIDS a soli 35 anni, era il primo stilista americano ammesso alla Chambre Syndicale du prêt-à-porter. Ci arrivò con le sue condizioni, mettendo in discussione gli stereotipi razziali, portando riferimenti culturali pop e promuovendo la diversità nei casting (il che include far sfilare sulla sua passerella una modella incinta di otto mesi). "Disegno per donne grasse, donne magre, tutti i tipi di donne", ha spiegato nel 1987. "Il mio messaggio è: sei bellissima così come sei". L'artista Derrick Adams si è tuffato nell'archivio di Kelly, che include la corrispondenza con Maya Angelou, foto, bozzetti e campioni. Il risultato è una serie di collage e di lavori scultorei che celebrano l'audace geometria e i colori vividi dei disegni di Kelly, così come la sua eredità.

14 gennaio - 19 luglio 2020, SCAD FASH Museum of Fashion + Film, Atlanta, Stati Uniti

Dapper Dan con la giacca firmata dal rapper americano Rakim , 1988
Dapper Dan con la giacca firmata dal rapper americano Rakim , 1988
Drew Carolan

3. The Real Thing

"I brand del lusso e i loghi sono sempre stati il massimo simbolo dello status della moda ma da quando esistono articoli originali, esistono i fake", dichiara la curatrice Anastasiia Fedorova. "I miei primi ricordi sulla moda riguardano delle imitazioni - jeans di Versace e cinture di Gucci che si vendevano comunemente nei mercati russi negli anni '90. Anche se non avevo idea di cosa fossero quei brand, percepivo il potere che avevano e le aspirazioni che rappresentavano." The Real Thing esplora il potere sovversivo e creativo della contraffazione, dal rinvigorimento che Dapper Dan ha operato sugli stanchi brand del lusso degli anni '80 a Harlem, ai loghi 'tarocchi' delle t-shirt di protesta lanciate dall'irriverente collettivo di raver di Londra Sports Banger.

7 febbraio - 2 Maggio 2020, Fashion Space Gallery, Londra, Regno Unito

4. Ballerina: Fashion's Modern Muse

Tutù, leggings, body, ballerine, scaldamuscoli, gonnelline e tuniche greche: l'influenza del balletto sulla moda ha radici profonde. La fantasia romantica dei grandi balletti ha direttamente alimentato la couture: un abito da ballo del 1937 di Charles James porta come omaggio il nome "La Sylphide". Il repertorio pennuto di uccelli di fuoco e cigni del balletto ha ispirato le creazioni piumate di Pierre Balmain e Gabrielle Chanel, mentre gli effetti slancianti delle scarpette a punta hanno trovato eco in stiletti traballanti e nelle scarpe estreme di Noritaka Tatehana. La mostra rende tributo all'influenza del balletto oltre che alle danzatrici e ai danzatori stessi, e include highlight del guardaroba privato delle prime ballerine Margot Fonteyn, Debra Austin e Virginia Johnson.

11 febbraio - aprile 18, 2020, The Museum at FIT, New York, Stati Uniti

Christian Louboutin, Still Life by Jean-Vincent Simonet
Christian Louboutin, Still Life by Jean-Vincent Simonet
Jean-Vincent Simonet

5. Christian Louboutin, Exhibition[niste]

Fu durante una visita al palazzo art déco Palais de la Porte Doreé che un giovane Christian Louboutin vide un cartello che bandiva i tacchi alti. L'archetipico stiletto, identificato con un oggetto proibito, alla fine gli suggerì la forma della famosa scarpa Pigalle. La conquista del Palais da parte di Louboutin rende omaggio a più evidenti influenze nel design - tra queste, pesci dall'acquario tropicale, vetrate colorate e oreficeria - oltre a collaborazioni con il regista David Lynch e gli artisti Imran Qureshi e Lisa Reihana. Con materiali scelti dagli archivi personali e le collezioni private dello stilista, è una totale e fantastica immersione nei quartieri più sconosciuti del mondo di Louboutin.

26 febbraio - 26 luglio 2020, Palais de la Porte Doreé, Parigi, Francia

Kimono Times, 2017
Kimono Times, 2017
Akira Times

6. Kimono: Kyoto to Catwalk and 7. KIMONO: Fashioning Identities

Sapevate che il kimono è nato 800 anni fa come sottoveste ed era chiamato kosode (che significa 'piccole maniche che si aprono')? È rinato come outfit nel XIV secolo, è stato decorato con seta, ricami metallici e complessi motivi e tinture, mettendo in risalto la bellezza dell'abito soprattutto nella parte posteriore. Quest'anno sarà celebrato in due diverse mostre. La prima, al V&A Museum di Londra, sarà dedicata ai diversi modi in cui questo capo è stato ripensato nella moda e nel cinema - dal costume di Obi-Wan Kenobi in Guerre stellari del 1977, agli abiti creati per Madonna e Björk, fino alle sue reinvenzioni contemporanee per mano di Hiroko Takahashi, Duro Olowu e Thom Browne. Il secondo, al Tokyo National Museum, includerà kimono del XVII secolo, esposti come arte e costume.

29 febbraio - 21 giugno 2020, V&A Museum, Londra, Regno Unito
14 aprile - 7 giugno 2020, Tokyo National Museum, Tokyo, Giappone

8. Stranger Than Kindness: The Nick Cave Exhibition

Bene, male, amore, morte, fede, omicidio, dannazione, redenzione: Nick Cave non si è mai risparmiato sui grandi temi. Nel corso di più di quattro decenni, il cantautore (nonché scrittore e attore) australiano ha scavato nei recessi dell'animo umano con un'eleganza gotica appropriata ai suoi studi di arte. Questa mostra, sostenuta da Gucci, si apre con i paesaggi sonori ricchi di atmosfera di Cave, in installazioni che uniscono opere d'arte, fotografie, video e oggetti della sua collezione personale. È un tributo all'attenzione al dettaglio che ha reso Cave una delle figure più riconoscibili della cultura contemporanea. Tentati dal dark side? Fate attenzione. Come dice la canzone: "On a gathering storm comes a tall handsome man, in a dusty black coat…"

23 marzo - 3 ottobre 2020, The Black Diamond, Copenaghen, Danimarca

9. Sneakers Unboxed: Studio to Street

Sneakerhead: tenetevi forte! Questa mostra presenta abbastanza chicche, nuove e vintage, per ispirare i collezionisti di sneaker più dedicati. Trattandosi del Design Museum, ci sarà anche un approfondimento sulla storia della scarpa dallo squisito approccio nerd e tecnico. Volete sapere come fanno ad avere le bolle nelle suole? Come funziona la scarpa che si allaccia da sola? Cosa centra la stampa 3D? Quanto è sostenibile questo enorme, velocissimo, mercato? Tutte le risposte le trovate qui. Dal 6 maggio 2020, Design Museum, Londra, Regno Unito

Dal 6 maggio 2020, Design Museum, Londra, Regno Unito

The Clock, 1999.
The Clock, 1999.
Sarah Moon

10. About Time: Fashion and Duration

Per il 150° anniversario del Met, lo spettacolo della moda di quest'anno sarà letteralmente il tempo. Ispirata al romanzo di Virginia Wolf Orlando - il cui eroe viaggia attraverso il tempo e i generi - la scrittrice inglese racconterà la mostra dalla tomba. "Quello che amo della concezione del tempo di Wolf è l'idea di continuum", spiega il curatore Andrew Bolton. "Non c'è inizio, metà e fine: è una grande grossa metà. Ho sempre percepito la moda nello stesso modo. La moda è il presente." Con modelli che vanno dal 1870 al 2020, la mostra complicherà l'idea di tempo - e della moda - come progressione lineare, introducendo pieghe, increspature e protuberanze, sia reali che metaforiche.

7 maggio - 7 settembre 2020, The Met, New York, Stati Uniti

Martin Margiela, TOPCOAT, 2011
Martin Margiela, TOPCOAT, 2011
Florian Kleine

11. Martin Margiela

Alla fine del 1980, Martin Margiela ha scombussolato il mondo della moda con sfilate fuori dai circuiti usuali, capi decostruiti e pezzi couture cuciti a mano e ricavati da calzini militari a vecchia pelle. Dieci anni fa, si è allontanato dal suo omonimo marchio per concentrarsi sulla sua arte. Ora, questo stilista e artista, poco propenso alla pubblicità, sta tornando sotto l'occhio pubblico con una mostra che occuperà tutto il Lafayette Anticipation di Parigi. Non vediamo l'ora di vedere su cosa ha lavorato negli ultimi dieci anni.

12 giugno - 13 settembre 2020, Lafayette Anticipations, Parigi, Francia

Karen Elson, Los Angeles, 1997

Karen Elson, Los Angeles, 1997

Karen Elson, Los Angeles, 1997
Peter Lindbergh

**12. Peter Lindbergh: Untold Stories

Il grande fotografo ha passato due anni a lavorare a questa mostra, prima della sua morte nel settembre 2019. La mostra raccoglie 140 lavori, dal 1980 fino a una nuova installazione, Manifesto. "La mostra mi ha dato la possibilità di pensare alle mie foto in modo più dettagliato, in un contesto diverso dalla moda. Lo scopo è aprire le foto ad altre letture e prospettive", ha dichiarato Lindbergh a giugno dell'anno scorso in un'intervista per il catalogo. "Ma non sto dicendo che le mie foto non siano 'fotografia di moda', perché per me il termine non implica che debbano ritrarre la moda - la fotografia è qualcosa di più grande della moda stessa: è parte della cultura contemporanea."

20 giugno - 1 novembre 2020, MK&G Hamburg, Germania

Agostino Osio

13. Prada. Front and Back

Uno sguardo alla leggendaria maison di Miuccia Prada e la sua prodigiosa capacità di rapportarsi al futuro, focalizzato sul design. "È la prima mostra monografica dedicata a Prada", dichiara il direttore del Design Museum di Londra, Deyan Sudjic. "È un tentativo di capire l'essenza di Prada e il ruolo unico che arte, architettura, cinema, design e fotografia hanno giocato nel conformare la cultura dell'azienda. Guardiamo a Prada nella sua interezza, dalla magia delle collezioni alla straordinaria attenzione al dettaglio che rivelano i suoi archivi."

Da settembre 2020, Design Museum, Londra, Regno Unito

14. Vogue Paris, 1920-2020

Non ne dimostra più di 21, ma la rivista che ha definito la nonchalance chic dello stile francese festeggia il suo 100° compleanno quest'anno. Vogue Paris ha messo in campo un secolo di who is who di talenti dell'arte e della fotografia: Giorgio de Chirico, René Gruau, David Bailey, Helmut Newton, David Hockney, Guy Bourdin, Horst P. Horst, Irving Penn, William Klein, Richard Avedon e Andy Warhol, tra gli altri. Tra i tappi volanti dello champagne, questa mostra anniversario manda indietro gli orologi lungo 100 anni di editoriali sofisticati, sexy e pieni di celebrity, dall'editore e fondatore Michel de Brunhoff, all'editrice capo attuale, Emmanuelle Alt.

Novembre 2020 - febbraio 2021, Palais Galliera, Parigi, Francia



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