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Milano Fashion Week 2021: il fashion film di Polimoda Human Poetics

Alla Milano Fashion Week 2021, Polimoda svela il lavoro di 20 fashion designer di talento attraverso un fashion movie ambientato a Firenze.

I protagonisti sono i giovani designer che chiudono così un quarto anno di corso di fashion design difficile, messo alla prova dal Coronavirus e dalle relative ristrettezze e limitazioni. Così, la scelta di ambientare il fashion film in 20 location iconiche della città di Firenze vuole essere un invito a un nuovo Rinascimento, una speranza di vedere questi luoghi, sospesi nell’attesa durante il film, di nuovo vivi e brulicanti di vita.

Yixuan Zhan @ Museo Stibbert
Yixuan Zhan @ Museo Stibbert

Il fashion film Human Poetics, vera e propria celebrazione dell’energia creativa e messaggio di rinascita che invita i giovani talenti a dare forma a nuove idee, è il primo fashion movie realizzato da Polimoda, che ha scelto di sostituire un eventuale fashion show digitale con lo storytelling di un racconto visivo capace di meglio trasmettere le emozioni.

Presentato in esclusiva nel calendario della Milano Fashion Week 2021 della Camera Nazionale della Moda Italiana, il 24 febbraio alle 18, sarà poi poi trasmesso su tutti i canali di Polimoda: YouTube, Facebook, Instagram, LinkedIn e il sito www.polimoda.com. Sul sito Milanofashionweek.cameramoda.it, nella sezione Italian Education Hub, sarà possibile scoprire in dettaglio tutti i look delle collezioni e i profili dei giovani designer.

Ecco il trailer:

“La ricerca dello spazio attraverso il corpo. Una poetica umana che riporta l’essere al centro del processo creativo, ristabilendo una armonica unione tra arte, natura ed architettura - spiega il neo direttore di Polimoda e curatore del progetto, Massimiliano Giornetti - Un progetto unico, colto, umanocentrico, innovativo nel suo pensiero. Capace di risolvere con delicatezza lo scontro creativo interiore che contraddistingue la progettazione di ogni collezione di moda. Le strutture geometriche e le forme rappresentano per me l’essenza della creazione, esattamente come per Vitruvio, ritenuto il più importante teorico di architettura di tutti i tempi. L'uomo allora, come nel più famoso disegno di Leonardo, si fonde in maniera assolutamente proporzionale con la terra e l'universo dando vita ad un nuovo Rinascimento. È proprio da Firenze e a Firenze che riparte un dialogo fatto di linee e forme, contaminazioni culturali che portano ad una veloce riscoperta di poetiche emozioni”.

Ogni collezione è il frutto della crescita estetica e creativa degli studenti di Fashion Design 4° anno, selezionati da Giornetti, mentore del loro ultimo anno di studi. Sono gli italiani Ginevra Allegri, Alice Baggio, Ilaria Bellomo, Robert Fioschi, Lucia Garofalo, Emma Gini, Benedetta Mandoli, Francesca Monaci, Thomas McGovern, Gianluca Padula, Serena Schettino e Francesca Zangrillo, ma anche Nicolas Bollinger dalla Francia, Carmen Luengo dalla Spagna, Yi Ding e Yixuan Zhang dalla Cina, Diana Oscós dal Messico, Karel Martinez dal Perù e Zhanna Diakonenko e Polina Popova dalla Russia.

Il fashion film è anche un'occasione straordinaria di conoscere da vicino alcuni angoli segreti di Firenze, sospesi tra le restrizioni legate all’emergenza sanitaria in corso e le chiusure al pubblico. Nel film si vedono luoghi simbolo della cultura come la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, il Museo Stibbert, il Museo Marino Marini Firenze, la Galleria Romanelli, il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato. Icone dell’architettura cittadina come Palazzo Borghese e Palazzo della Borsa (sede della Camera di Commercio); spazi simbolo della vita sociale fiorentina come la Cavea del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, l’Ippodromo del Visarno, lo Sferisterio delle Cascine, il Teatro Cantiere Florida e il Cinema Odeon Firenze; gioielli verdi come il Giardino Corsi e le Serre Torrigiani, ma anche elementi metropolitani e non convenzionali come l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche, la Manifattura Tabacchi, Mercafir – Il Mercato Agroalimentare a Firenze, l’International Garage e la passerella pedonale del Ponte all’Indiano che contrastano con eccellenze storiche fiorentine come l’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella.

Francesca Monaci @ Biblioteca Nazionale
Francesca Monaci @ Biblioteca Nazionale


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