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Interno coscia e culotte de cheval addio con Coolsculpt - Vogue

I mesi invernali sono i più indicati per occuparsi del body contouring e non farsi cogliere impreparati da outfit primaverili, con tanto di gambe in bella vista. Se il problema è il grasso localizzato nelle culotte de cheval, nell’interno coscia o maniglie dell'amore, Coolsculpting rimane una delle tecniche più accreditate, non invasive e che permette di riprende la normale attività subito dopo, senza problemi. Non a caso l’apparecchio è certificato Food and Drug Administration e negli States è da anni una pietra miliare nella strategia anti-cellulite & Co. 

Pare l’abbiano provata Kim Kardashan, Christina Aguilera, Miranda Kerr e in Italia Laura Chiatti. Si avvale di un sistema di raffreddamento localizzato controllato che colpisce il grasso sottocutaneo o localizzato, senza intaccare la pelle circostante. “Le cellule adipose di interno coscia, maniglie dell'amore & co. vengono cristallizzate ed eliminate in modo naturale dall’organismo”, spiega Carmela Pisano, medico specializzato in medicina estetica, endocrinologia e fisiopatologia endocrina, che esegue il trattamento a Roma. 

“Lo specialista prima visita il paziente, poi decide dove posizionare, a seconda delle esigenze, i manipoli: si può intervenire anche in quindici zone nello stesso momento”. Durante la seduta si avverte un po’ di pizzicore: non è doloroso, nonostante ci siano alcuni punti più fastidiosi, come per esempio l’addome, dove il device svolge un’azione di “risucchio”. 

“La metodica dura in media un’ora-un’ora e mezzo”, continua la dottoressa. “Ci sono alcuni pazienti che intanto lavorano al computer o guardano un film. I risultati si notano già dalla prima seduta, ma raggiungono il massimo dopo circa un paio di mesi. La sensazione di freddo e di bruciore si può avvertire per una ventina di giorni, ma è assolutamente sopportabile: al limite la paziente può calmarla mettendo la boule dell’acqua calda per dieci minuti”. 

Insomma, ottima performance con minimo sforzo, poco fastidio. Anche perché, dopo il trattamento, il medico massaggia le parti interessate così da riscaldarle: allo stesso modo, durante la visita iniziale fotografa dove ritiene procedere per monitare il miglioramento del difetto. 

“È importante  prescrivere CoolSculpting solo quando si tratta di grasso localizzato anche ostinato, ma non per problemi di peso o di obesità diffusa”, prosegue Carmela Pisano. “Magari si può suggerire una dieta, fissare un’altra visita, analizzare la situazione e decidere se si può intervenire”. 

Infatti la metodica non sostituisce un’alimentazione sana o l’attività fisica, nonostante entrambe siano consigliate per ottimizzare l’efficacia del macchinario e, in ogni caso, per uno stile di vita equilibrato valido per tutti. “Anzi, il vantaggio di questa tecnica è proprio quella di eliminare i depositi adiposi che spesso sono impossibili da debellare in altre maniere”, precisa Pisano. “Senza bisturi, solo con una tecnologia frozen, testata da anni e di altissima qualità”.



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