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Borse moda 2020: le creazioni di Caroline de Marchi

Tra le borse moda 2020 da conoscere, vi sono quelle disegnate dalla creativa Caroline de Marchi.

Cosmopolita, istintiva, anticonvenzionale. Viaggiatrice fin da bambina, affascinata dai luoghi che ha visitato e in cui ha vissuto. Caroline De Marchi, designer del marchio di borse omonimo, è nata in Belgio, ma è cresciuta in Francia, tra Parigi e la Normandia, ha vissuto in Egitto e in Brasile e torna spesso in Italia, Paese in cui “la bellezza è dappertutto”, dice, e le cui donne “sono le più originali e femminili”.

MAELLE SALIOU

L’infanzia di Caroline ha alimentato il suo immaginario, la passione per la bellezza e per l’eleganza, in seguito anche per la pelletteria di alta gamma, di cui oggi è raffinata creatrice. “La mia passione per la pelle proviene dagli anni in cui andavo a cavallo. In seguito ho avuto la fortuna di vivere a Parigi durante gli anni 80 e di lavorare per lo stilista Emmanuel Ungaro. Fra i ricordi più “eleganti” di Caroline adolescente, le estati passate a Saint Jean Cap Ferrat. “Ancora ricordo che al Maona di Monte Carlo i cocktail erano coordinati ai vestiti delle signore…” racconta la stilista.

Una decina di anni fa Caroline ha scoperto il distretto conciario di Santa Croce, vicino a Firenze. “È stato un vero e proprio choc estetico. E avendo la fortuna di vivere in Italia per parte dell'anno, ho deciso di imparare il mestiere a Santa Croce, e ho finito per lanciare il mio marchio, Caroline De Marchi, nel 2012”. E la borsa è la protagonista assoluta, e l’oggetto che più ama. “È il mio accessorio preferito, l’unico oggetto che possa trascendere i confini, le mode e le epoche”. 

E tutte le sue borse portano la “traccia” dei tanti viaggi, delle ispirazioni e dei ricordi. “Dell’Egitto, dove ho vissuto per cinque anni, amo la luce cosi particolare, i colori fiammeggianti e la geometria degli spazi. La forma piramidale è diventata una sorta di leitmotiv nel mio processo creativo, è la fonte di tutte le forme delle mie borse. Del Brasile mi piacciono i materiali, il legno, la sensualità, la generosità e il sorriso dei brasiliani”.


E la collezione PE20 “viaggia” invece nel continente africano, in Namibia. “I colori fulvi dei paesaggi, le tonalità di terra bruciata, le pianure lunari mi fanno sognare. Mi sono ispirata alla trionfante natura africana, protagonista in ogni dettaglio: una stampa zebrata, una rafia intrecciata, i dettagli in legno”. Una collezione che per Caroline esprime il legame delicato - spesso dimenticato - che ci lega alla Terra, è una dichiarazione alla bellezza della natura. Una parte importante della collezione è stata la collaborazione con l’artista Aurélien Raynaud, da cui è nato il disegno del maestoso ghepardo, riprodotto in ricami di cotone su un materiale alternativo alla pelle. 

Per Caroline la scelta dei materiali è fondamentale, soprattutto per un luxury brand come il suo. “Sono consapevole che il lusso non ha più lo stesso significato oggi, e mi sembra necessario dare sempre più spazio ai materiali alternativi ed ecologici che mescolo con il tweed, il cachemire e altri materiali”. Come il legno, che è diventato, nel tempo, una vera signature, in particolare quello di jacaranda, che evoca i mobili di design di Oscar Niemeyer. Tutti i tessuti vengono dall’Italia o dalla Spagna, e le borse vengono prodotte esclusivamente in un atelier vicino a Bergamo, da una famiglia di artigiani appassionati che utilizzano tecniche tradizionali trasmesse da una generazione all’altra. Ogni stagione mi piace sostenere un artigianato locale. Per l’estate 2020, ho scelto i ricami di perle Maasai, protagonisti delle tracolle intercambiabili”.

Se i materiali e le ispirazioni vengono da ogni angolo del mondo, e rappresentano lo spirito nomade della designer, Parigi resta al centro del progetto Caroline De Marchi, negli spazi di una boutique speciale, nel cuore di rue Saint Honoré. “Abbiamo scelto di ricreare l’intimità di un salone privato per accogliere le clienti in modo diverso dal solito, in una location tipicamente parigina, nel cuore di una corte privata”. Clienti affezionate che non sono, però, solo donne: Caroline ha disegnato anche una mini linea uomo, che non resterà un caso isolato. “È solo l’inizio! Tanti uomini portavano già alcune delle mie borse, come la Kali: era logico per me creare per loro una collezione dedicata, ci sto lavorando in questo momento”.

In tutte le sue declinazioni, le borse moda 2020 di Caroline De Marchi sono uniche, “Perché non ho mai seguito le mode”, spiega la stilista, “solo il mio istinto, e ho creato il mio stile. E ogni donna può trovare l’oggetto che corrisponde al meglio alla sua personalità. La sua borsa è parte di lei, contiene la sua vita e riflette il suo carattere”.

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